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6 Maggio 2017
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9 Maggio 2017

Cavalcata dell’Assunta

La Cavalcata dell’Assunta di Fermo è la rievocazione storica più antica d’Italia. Riproduce corteo, celebrazioni religiose e tornei legati, fin dal 1182, alle festività patronali della Madonna Assunta. In tardo Medioevo rappresentarono un mezzo per ribadire la supremazia della città sul territorio. Lo testimonia una pagina miniata del Messale De Firmonibus (1436) a cui la rievocazione si ispira e che è riprodotta nel gonfalone della Cavalcata. Ieri come oggi, la vittoria nella corsa dei cavalli assegna il Palio dell’Assunta. Nei giorni precedenti, la rivalità tra le 10 contrade di Fermo si esprime sia a tavola nelle Hostarie che nelle sfide dei giochi storici. Precede il Palio del 15 agosto, la Tratta dei Bàrberi, il sorteggio con cui i cavalli sono abbinati alle contrade.

 

Ogni anno a Fermo, la sera della vigilia della Festa dell’Assunzione di Maria, si rievoca un antico corteo: La Cavalcata dell’Assunta.

Il culto della Vergine Maria ha origini remote, basti pensare che già nel V secolo sorgeva sul Girfalco la prima cattedrale dedicata all’Assunta, “Santa Maria in Castello“. Risalgono all’anno Mille i primi documenti scritti che fanno riferimento alla festa dedicata alla Vergine Maria, patrona della città e della diocesi, pur senza specificare in che cosa consistessero le celebrazioni. In un documento del 1182, Monterubbiano, Cuccure e Montotto, castelli “accomandati”, ribadivano l’impegno a portare ogni anno un palio a Fermo, in occasione della Festa dell’Assunta.

Si deve arrivare agli anni 1382-83, quando vengono approvati dal comune gli «Statuta Firmanorum» – una raccolta di norme che regolano la vita della città, arrivati fino a noi nelle ristampe del 1507 e 1589 – per avere una descrizione della Cavalcata.

Ma il documento più significativo sulla Cavalcata è la “Pagina miniata” eseguita nel 1436 da Giovanni di maestro Ugolino da Milano, contenuta nel «Missale De Firmonibus», conservato nel Museo Diocesano di Fermo. In essa, abbiamo una rappresentazione visiva, un’immagine della Cavalcata, come se fosse una fotografia scattata con i mezzi dell’epoca. Dopo gli Statuti e la Pagina miniata ci sono numerosi Ordini di sfilata, il più antico dei quali è del 1638, che attestano la composizione del corteo.

La Cavalcata dell’Assunta era il Corteo processionale in cui i principali partecipanti sfilavano a cavallo che, al lume di torce e di candele – veniva perciò anche chiamata “Luminaria”- la sera del 14 agosto, vigilia della festa, partiva dalla Chiesa di Santa Lucia, nella parte occidentale della città, risaliva lungo il Corso, faceva sosta in Piazza Grande, fino a giungere alla Cattedrale per offrire i tradizionali ceri e doni alla Patrona Celeste.

Il corteo era composto da tutte le Autorità cittadine: il Podestà, il Capitano del Popolo, il Vessillifero di Giustizia ed i Priori delle Contrade in cui era divisa Fermo fin dal 1251 (Castello, Pila, Campolege, San Bartolomeo, Fiorenza e San Martino). Seguivano i Delegati dei Castelli del Contado ed i Rappresentanti delle Corporazioni, “Arti”, sia artigiane che professionali.

Le corporazioni dei Mulattieri e dei Vetturali erano tenute ad offrire un carro di mattoni e di pietre squadrate, “una salma”, gli Osti ed i Tavernieri partecipavano con un modello in legno di una “taberna”, piena di cibarie, mentre i Pescatori del Porto portavano in processione una barca.

Il corteo, in cui tutti sfoggiavano i più ricchi e sontuosi paludamenti, passava tra una folla plaudente, preceduto dai fanciulli in festa, dallo squillare delle chiarine, dal rullare dei tamburi e dallo scampanio di tutte le campane della città.

La Cavalcata rappresentava, oltre che una testimonianza del culto per la Patrona Celeste, anche una dimostrazione fastosa della potenza e della ricchezza dell’antico stato fermano che per l’occasione riscuoteva la maggior parte dei canoni e dei tributi.

La mattina del 15 agosto, ‘de mane ante prandium’, si correva il “Corso del Palio” o “Palio dei Corsieri” o “Corso dei Bàrberi”. Al vincitore spettava come premio un “palium bellum et bonum”, un drappo di prestigiosa fattura. La corsa percorreva la strada “via maris”, da fuori Porta San Francesco, parte orientale della città, fino alla Cattedrale. Seguiva il Solenne Pontificale. Nel pomeriggio si tenevano la giostra dell’anello (‘hastidilium’) ed il gioco dei tori (‘ludus tauri’).

LA CAVALCATA DELL’ASSUNTA OGGI

Oggi, alle sei contrade ‘storiche’ della città di Fermo, se ne sono aggiunte altre quattro, dette ‘foranee’, cioè al di fuori delle mura del centro storico: Torre di Palme, Capodarco, Campiglione e Molini Girola.

 

Programma ufficiale

Sabato 23 Luglio – ore 11.00 – Chiesa di San Domenico
Presentazione Stampa: conferenza stampa di presentazione della 35° edizione della Cavalcata dell’Assunta

Lunedì 25 Luglio – ore 21.00, Piazza del Popolo
Apertura 35° Cavalcata dell’Assunta
Nel corso della cerimonia:
Cavalcata, io c’ero: filmati e interviste su 35 anni di rievocazione
Il Viaggio: spettacolo del Gruppo Musici e Sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta

Domenica 31 Luglio – dalle ore 19.00, Porta San Francesco
Borgo Medievale: animazione e spettacoli a tema
Ore 22.00 – Arrivo del Palio

Lunedì 1 Agosto – ore 21.30, Castello di Torre di Palme
Lettura del Bando: corteo storico

Venerdì 5 Agosto – ore 21.30, Piazza del Popolo
VII edizione Gallo d’oro: gara di tamburini delle Contrade

Sabato 6 Agosto – ore 21.30, Lido di Fermo
Lettura del bando: corteo storico

da Domenica 7 a Mercoledì 10 Agosto – dalle ore 19.00, Piazza del Popolo
Hostarie: piatti tipici ed animazione medievale

Domenica 7 Agosto – ore 21.30, Piazzale del Girfalco
Bandiere nel vento: esibizione di sbandieratori delle Contrade

Lunedì 8 Agosto – ore 21.30, Piazzale del Girfalco
Tiro per l’astore: gara di tiro con l’arco tra Contrade

Martedì 9 Agosto – ore 21.30, Piazzale del Girfalco
Tiro al canapo: gara di tiro alla fune tra Contrade

Venerdì 12 Agosto – ore 21.30, Piazza del Popolo
Tratta dei Barberi: sorteggio per l’abbinamento dei cavalli del Palio alle Contrade
ore 23.00 – “Il Viaggio”: spettacolo di musici e sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta

Domenica 14 Agosto – dalle ore 20.45, dalla Chiesa di Santa Lucia alla Chiesa Cattedrale
CAVALCATA DELL’ASSUNTA: magnifico corteo storico in costume del XV secolo e liturgia della parola con benedizione del Palio officiata dall’Arcivescovo di Fermo

Lunedì 15 Agosto
Ore 11.30, Chiesa Cattedrale – Messa Pontificale in onore di Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, patrona della città, officiata dall’Arcivescovo di Fermo
Ore 15.00, da Piazza del Popolo a Viale Vittorio Veneto – Corteo Storico
Ore 17.30, Campo di Gara – PALIO DELL’ASSUNTA: corsa di cavalli in due batterie più finale
Ore 21.00, Piazza del Popolo – Festa della Vittoria
Ore 24.00, Piazza del Popolo – Estrazione della sottoscrizione a premi

 

per informazioni:

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